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I miei sogni.... irrealizzabili.. ma volendo...
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September 03 Donna
Semplicemente donna
Occhi castani e profondi dove un uomo vorrebbe tuffarsi Sguardi sensuali ma senza malizia a volte colpevoli di far innamorare Donna forte piena di grinta Ma nel suo profondo tanto fragile Donna che nella vita non ha mai chiesto la luna
ma solo Vivere felice Donna soddisfatta del sua vita Donna orgogliosa dei suoi figli Donna che da un aiuto morale a chi ne ha bisogno cercando di strappare un sorriso Donna che non vuol crescere Ragazza eterna che si canta la sua musica anche in una via affollata Donna che quando dice "Ti voglio bene" lo pensa veramente Donna si... Donna che oggi ha mangiato un panino perché sola a casa Questa casa che vede immensa La musica che le tiene compagnia Lacrime che le rigano il viso Donna che si dice... "Sai quante donne come te ora stanno piangendo con la musica che fa loro compagnia in una casa immensa “
Ma..... Non dimentico mai di essere Donna!!!! Non mi annullo mai per nessuno E se l’ho Fatto E lo farò ancora Sarà solo E semplicemente Per amore Perché nelle mie vene Scorre solo amore.... August 28 Vacanze da sola......Eccomi a casa..... Ho passato 2 settimane e mezza in Italia. Mi sono divertita e finalmente dopo un anno ho rivisto la mia famiglia July 19 Vacanze 2009Buone vacanze.....
A tutti i miei contatti di msn auguro di cuore di passare delle belle vacanze e anch'io cercheró di fare lo stesso...
Un saluto a tutti voi baci a presto.... Tratto dal blog della mamma di Federico AldrovandiLe parole di una madre....
Scrivo la storia di quel che è successo a Federico, mio figlio.
Non scriverò tutto di lui, non si può raccontare una vita, anche se di soli 18 anni appena compiuti. È morto il 25 settembre, il giorno di natale sono stati tre mesi… Ho sempre pensato che sopravvivere ad un figlio fosse un dolore insostenibile. Ora mi rendo conto che in realtà non si sopravvive. Non lo dico in senso figurato. È proprio così. Una parte di me non ha più respiro. Non ha più luce, futuro… Perché il respiro, la luce e il futuro sono stati tolti a lui. Sabato 24 settembre è stato un giorno sereno, allegro… Dopo la scuola il pranzo insieme, chiacchiere, risate. Era ancora estate, faceva caldo. Ha portato a spasso il suo amico cane. Non lo faceva spesso, ma quel giorno è andato con la musica in cuffia. Tutto in quel giorno aveva un’aura speciale. Pensandoci ora è come se avesse voluto salutare tutti noi. Ha avuto sorrisi per tutti… la gioia era lui. Ha incontrato la compagnia, ha fatto il suo lavoretto di consegna pizza. Il programma della sera prevedeva un concerto a Bologna. Prima di partire è passato da casa per cambiarsi le scarpe, rotte giocando a pallone… È stata l’ultima volta che l’ho visto vivo. Ha salutato tutti, compreso il fratello che dormiva già, chiedendomi perché Stefano non avesse risposto al suo saluto. Anche una sua amica mi ha confermato che quella sera era sereno, che l’ha salutata sorridente con la solita pacca sulla spalla e l’appuntamento al giorno dopo… Non è mai esistito il giorno dopo. Al Link il concerto era stato annullato. Quindi la serata è trascorsa lì dentro. L’hanno detto i compagni che erano con lui, non posso definirli amici, e le analisi lo hanno confermato. Uno dei ragazzi gli ha venduto una sostanza, una pasticca o simili. Lo definiscono lo sballo del sabato sera. È sbagliato si. Ma non si muore di questo… Federico lo sapeva bene. Era stato partecipe di un progetto scolastico di ricerca e informazione promosso dalla provincia. So che la sua era una conoscenza approfondita con ricerche sui siti delle asl, conosceva le sostanze e gli effetti. Ed era a suo modo un igienista. Aveva grande cura del suo corpo, di quel che mangiava. Era uno sportivo. Una ragazzo splendido pieno di salute. E di progetti: pensava alla musica, al suo futuro, lo studio serviva a costruire il futuro. Nell’immediato c’erano le cose semplici: la patente dopo pochi giorni, il karate, un band musicale da organizzare con gli amici, e la vita di tutti i giorni cercando di stare bene… Trascorsa la serata il gruppo era rientrato a Ferrara, tornati al punto di incontro dove i più avevano lasciato le macchine o i motorini. Federico era a piedi. Era partito da casa in macchina con Michy, che poi non era andato a Bologna. Erano ormai le cinque del mattino. I ragazzi hanno raccontato che gli hanno offerto un passaggio ma Federico non aveva voglia di rientrare subito. Sarebbe tornato a piedi. Era vicino a casa… Dal suo cellulare si vede che ha chiamato diversi altri amici. Specialmente i suoi migliori amici, un paio di volte ciascuno. Forse per chiedergli se erano ancora fuori… sembra che nessuno gli abbia risposto. I ragazzi che conosco mi hanno detto che avevano già spento il cellulare per dormire. E poi non so cosa sia successo esattamente. A quell’ora mi sono svegliata, forse non del tutto, chiedendomi se Federico fosse rientrato. Avevo una stanchezza invincibile non riuscivo a muovermi. Poi ho sentito un rumore nella sua stanza ed ero sicura che fosse lì… Mi sono risvegliata che erano quasi le otto. Ho cominciato a chiamarlo e ad inviare messaggi. Nulla… Non era possibile che non rispondesse. Se tardava mi avvisava sempre. Diceva che lo stressavo ma non voleva farmi stare in pensiero. Mi aggrappavo all’idea che avesse solo perso il cellulare… Poi l’ha chiamato anche suo padre. Sul cellulare di Federico il padre è memorizzato col solo nome, Lino. Una voce ha risposto. Ha imperiosamente chiesto chi fosse al telefono, ed ha chiesto di descrivere Federico. Poi si è qualificato come agente di polizia, ed alle nostre domande ha risposto che avevano trovato il cellulare su una panchina dalle parti dell’ippodromo e che stavano facendo accertamenti. Ed ha riattaccato. Immediatamente ho cercato in Questura, e ho cercato anche ripetutamente un amico che ci lavora. Nulla. Il centralinista rispondeva: c’è il cambio di turno… non sono informato…, appena avremo notizie chiameremo noi… Niente per altre tre ore!!!! Passate nell’angoscia e nelle telefonate frenetiche agli ospedali, ai suoi amici e di nuovo ripetutamente alla questura. Nel frattempo Stefano è accorso in bicicletta alla ricerca del fratello. Ringrazio il cielo che non sia andato nel posto giusto. La polizia è venuta ad avvisarci solo verso le 11. dopo che lo avevano portato via. Il suo corpo è rimasto sulla strada dalle 6 alle 11. E non mi hanno chiamata. Era mio figlio. Nessuno ha il diritto di tenere una mamma lontana da suo figlio! E mi hanno detto che lo hanno fatto per me… perché era meglio che non vedessi. In quel momento gli ho creduto. La polizia ha detto che un’abitante della zona aveva chiamato perché sentiva delle urla. Dicevano anche che si era ferito sbattendo da solo la testa contro i muri. Questo si è rivelato falso. Smentito dalle verifiche. Federico era sfigurato dalle percosse. Molto tempo dopo ho riavuto i suoi abiti. Portava maglietta, una felpa col cappuccio e il giubbotto jens. Sono completamente imbevuti di sangue. Hanno detto che non voleva farsi prendere. Che ha lottato ed è salito anche in piedi sulla macchina della polizia. I medici hanno riferito che aveva lo scroto schiacciato, una ferita lacero-contusa alla testa e numerosi segni di percosse in tutto il corpo. Ho potuto vedere solo quella sul viso, dalla tempia sinistra all’occhio e giù fino allo zigomo, e i segni neri delle manette ai polsi. L’ho visto nella bara. Il suo corpo non sembrava più allineato e simmetrico. Il mio bambino era perfetto, e stupendo. L’hanno distrutto… E la polizia mi raccontava che era drogato. Che si era fatto male da solo. Che tutto questo era successo perché era un povero tossico e noi sfortunati… Lo vogliono uccidere due volte. Le analisi hanno confermato che quel che aveva preso era irrilevante. Non certo causa di morte né di comportamenti aggressivi. Semmai il contrario. Quel che penso è che Federico fosse terrorizzato in quel momento. Gli stava crollando il mondo addosso. La vergogna di essere fermato dalla polizia, la patente allontanata perché aveva preso una pasticca. E aveva dimenticato la carta di identità. Quella mattina nel vicinato dicevano che era morto un albanese. Nessuno si preoccupava più di tanto… Ha certo cercato di scappare. Di non farsi prendere. Visto com’era ridotto si capisce come lo abbiano fermato. Quando lo hanno immobilizzato, ammanettato a pancia in giù non ha più avuto la forza di respirare. Chissà quando se ne sono accorti? L’ambulanza è stata chiamata quando ormai non c’era più niente da fare. E nemmeno allora lo hanno portato all’ospedale per provare un intervento estremo. Lo hanno lasciato lì sulla strada. Cinque ore. Poi lo hanno portato all’obitorio. E solo allora sono venuti ad avvisarci. Perché? Se fosse vero che dava in escandescenze da solo perché non è stata chiamata subito l’ambulanza? Perché atterrarlo in modo tanto violento e cruento? Era solo. Non c’era nessuno. Era disarmato. Non era una minaccia per nessuno. Perché aspettare tanto prima di avvisare la famiglia? Chiaro. Per non farcelo vedere… Se lo avessimo visto così cosa sarebbe successo? Che risonanza avrebbe avuto? Sul giornale del giorno dopo un articolo che dichiarava che era morto per un malore… tratto dal mattinale della questura. Il giorno dopo sull’altra testata cittadina “Federico sfigurato”. Immediate controdeduzioni del Capo Procura: “non è morto per le percosse”… questa è stata la prima ammissione di quanto successo. Ad oggi ancora non sono stati depositati ufficialmente gli esiti degli esami medici. Sono emersi solo alcuni dettagli che ho citato prima. Quel che non mi da pace è il pensiero del terrore e del dolore che ha vissuto Federico nei suoi ultimi minuti di vita. Non ha mai fatto male a nessuno. Credeva nell’amicizia che dava a piene mani. Era un semplice ragazzo come tanti. Come tutti i ragazzi di quell’età si credeva grande ma dentro non lo era ancora. Aveva tutte le possibilità di una vita davanti, e una gran voglia di viverla… dal Blog aperto da Patrizia la mamma di Federico, dove e' possibile aggiornarsi ma sopratutto rivolgerle un pensiero Io non ho pace da quando ho visto il video e letto questo... June 26 Scriviamo su questo forum....ATUTTOTOPIC Che dire di questo forum.. È un bel forum ricco e pieno di cose, dai giochi ai film e ai topic per sfogarsi in un giorno che non si a voglia di parlare con nessuno.. Peccato che nessuno ci entri e mi spiace molto... io che ci sono da un po ho visto i cambiamenti e chi lo ha fatto lo ha saputo fare e con grande impegno. Spero che chi e nel forum capisca l'importanza e ritorni a scrivere.. Io entro di tanto in tanto ma sono l'unica. Mi piacerebbe che piu utenti scrivessero li. Ci sono anche ricette un po le ho scritte io. Dateci un occhiata e non ve ne pentirete.. Ora continuo a scrivere le mie sensazioni, mi sono collegata come ospite sul forum si atuttotopic e vedo che nessuno si collega piu e non so perché mi sono messa a leggere cio che ho scritto e le cose che ho fatto su quel forum.. Cavolo quanti pensieri e ore su quel forum, ma sono stata bene e apparte le persone che mi hanno attaccato molte mi hanno apprezzato spero solo che qualcuno torni a scrivere May 19 Eccoci quasi a 41.....Anna e il tempo che passa...... Eccomi quasi a 41 anni che dire di questi giorni l'anno scorso ero quasi una 40 enne ed oggi anzi tra un po sto per compiere 41 anni.. Ma non ho paura del tempo che passa e di invecchiare. Perché molti giovani sono gia vecchi dentro ed io non voglio invecchiare mai dentro... che posso dire che ne ho passate tante in questo anno e mi hanno messo a dura prova.. Ma come dice un mio amico che sono grande e riesco in tutto..Tengo sempre presenti queste parole da oggi in poi.. Che dire come mi sento be.. non sono in forma ma soo per il semplice motivo che sono raffredata, ma non sará questo ad abbattermi. Il 21 faró festa per il mio compleanno ed ho invitato un po di persone ne saremo 15 circa e preparo dall'antipato alla torta.. Spero solo di stare meglio domani senno saranno dolori a cucinare. Ma che dire di piu che azz io non me li sento affatto 41 anni anzi mi sento piu giovane adesso che quando avevo 20 anni.. Son contenta cosi.. grazie amici per essermi vicini e rendermi questi anni un po piu lieti un bacio ed un abbraccio a tutti.. April 10 Abruzzo nel cuoreABRUZZO..... Eccomi a scrivere cosa provo in questo momento quando in Abruzzo la mia terra c'é paura e soffernza. Io sono lontana non posso immaginare cosa sia stare con la paura addosso e non dormire per notti perche si aspetta sempre che ritorni a fare danni.. Io la sento attraverso mia madre lei mi tiene informata e sa come sto anche se son lontana io mi preoccupo da morire e pur sempre la mia famiglia e la mia terra.. Non posso immaginare che giornata straziante sará oggi per tutti gli italiani ma sopratutto per noi abruzzesi nel mondo.. Vedere la propria regione in un totale lutto e tristezza.. Non so io gia sto piangendo e immagino la sensazione di tutti i quelli che hanno perso una persona cara un amico come ci si senta. Vorrei fare qualcosa ma cosa? Io parlo scrivo mi arrabbio e l'unico modo che trovo.. Ma vorrei fare di piu andare in Abruzzo ad aiutare chi ne ha bisogno. Sento che devo fare qualcosa oltre che a stare vicino alla mia famiglia e alla mia terra. Adesso stanno facendo vedere alla televisione i funerali.. Io non ho la forza di guardare e di sentire... Perche solo lo sguardo di chi e li dice tutto senza parlare.. Questa cosa ha toccato molto e non solo perche l'Abruzzo e la mia regione ma anche perche sono sensibile a tutto cio che mi circonda.. E adesso lo sono ancora di piu perche la mia famiglia e li in Abruzzo e vivere giorno per giorno con la paura che possa succedre qualcosa anche a loro.. Ti prego mio Dio fai smettere tutto cio tu che puoi... E aiuta chi sta soffrendo in questo momento.. Che dire di piu spero che nessuno piu possa passare questa cosa anche se il terremoto non si puo fermare. Ma ci si deve convivere perche l'Italia e un paese sismico.. February 26 Corso di cucina italiana e i 5 menú........Prima settimana
Antipasto: Crostini con taleggio e marmellata di fichi Primo: Pasta con gamberetti e cozze Dessert: Bigné con panna
Seconda settimana
Antipasto: Prosciutto di parma con melone Primo: Risotto con gli asparagi Secondo: Salmone al forno ed insalata mista Dessert: Torta al cioccolato con mascarpone e panna
Terza settimana
Antipasti: Peperoni arrosto marinati, champinion marinati e filoncini di pane Primo: Bucatini all'amatriciana Petti di pollo con peperoni alla griglia e mozzarella insalata mista Dessert: panna cotta con frutti di bosco
Quarta settimana
Antipasti : Caprese Primo: Tagliatelle con salsa rosa.. pollo e mascarpone Focaccia con spezie insalata mista Dessert: Cantuccini
Quinta settimana
Antipasti: Cozze gratinate e bruschette con gamberetti e ricotta Primo: Bavette al pesto Caponata insalata mista Dessert: Tiramisú February 05 IL RAZZISMO......IL RAZZISMO AL GIORNO D'OGGI
Eccomi a riscrivere dopo un po.. Ora vi racconto cosa mi e successo ieri quando sono andata in cittá ed ho incontrato al mia amica del corso di inglese. Sono dovuta andare a parlare con quella che mi ha dato il lavoro del corso di cucina che iniziera il 23 febbraio.. Siamo state li alla scuola e poi siamo andate a prenderci un caffe in un centro commerciale.. Stavamoi bene ridevamo e scherzavamo .. Ma ll'improvviso si gira un vecchio idiota che alzando la mano dice finitela di ridere e parlare ... Io e la mia amica ci siamo guardate in faccia scioccate e ci siamo messe le giacche e ci siamo allontanate.. E io in italiano gli ho detto sei un coglione vecchio svedese di merda ihihih per foruna non l'ha capito.. Ma dopo 14 anni che vivo qui in Svezia non mi era mai successo che qualcuno si fosse lamentato di come parlavo o urlavo.. Io mi chiedo dove e finito il rispetto per le persone che ci circonadano.. Poi Il razzismo credo che sia anche tra persone dello stesso paese.. Io odio chi deve giudicare gli altri solo perche non sono dela stessa razza.. MI vergogno di certa gente e della loro mentaliá non sopporto chi non e capace di starsene zitto e di dire cio che pensa.. Non sapendo magari che una persona sta male e parlando e ridendo si sfoga.. Stronzi un giorno la pagherete anche voi.. NO AL RAZZISMO!!! BASTARDI !!!! January 25 Che combino in questi giorni.....
Erano un po di giorni che avevo voglia di scrivere, ma non ho avuto tempo. Ora mi son seduta e voglio raccontarvi cosa faccio. Ok direte voi che ci importa che fai?? E vero!! Ma io sono cattiva e lo scrivo lo stesso.....ihihihih. Tra un po di giorni iniziano i corsi di inglese e sono contena perche voglio imparalo come si deve.. Poi la novita e che devo fare insegnante di cucina italiana a un gruppo di svedesi i una scuola a pagamento. Ora sto preparando i menú e le ricette e a dire la veritá e un bel lavoro raccogliere ricette da fare. Spero che il corso andra bene perche cucinare e la mia passione e poi come si dice ci metto amore in questo. L'anno é iniziato abbastanza bene e spero che continui ad esserlo.. Ciao un abbraccio e bacio a tutti.. Vvb.... December 23 Il Natale....
Eccomi a scrivere sul mio space le mie impressioni su quest'anno che sta passando e tra un po di giorni é Natale.. Ma ne sono successe di cose quest'anno di belle e di brutte.. Ma per fortuna alla fine si possono tirare le somme che é stato abbastanza buono e ne ho combinate delle belle.. ihihih!!! Il mese di maggio mi son fatta un viaggio da sola.. Poi ho iniziato i corsi di inglese e in citta io e la mia amica abbiamo fermato un rapinatore e ora siamo conosciute ihihi . Sto spesso sui giornali svedesi.. Io che non amo la notorieta.. Mi tocca starci lo stesso. Ma lo faccio volentieri per far vedere a chi non ha il coraggio di farselo venire quando ci sono dei casi che necessitano sangue freddo.. Poi far vedere che anche noi donne possiamo ribellarci contro la delinquenza se vogliamo.. Cosa dire di piu che non mi sono stata con le mani in ano qualcosa l'ho fatto..E poi sono soddisfatta dei complimenti della polizia di Gävle che ci hanno fatto sentire molto apprezzate per cio che abbiamo fatto.. Credo che prima o poi succedera qualcosa e noi siamo pronte a fare cio che deve essere fatto.. Io non mi tiro indietro quando c'é da combattere per una giusta causa. Ora chiudo dicendo ai miei amici di msn e che leggono questo blog di passare un Buon Natale e un Felice Anno nuovo bellissimo e pieno di novitá e che vi porti tutto cio che desiderate.. A presto vvtb ciao..E grazie di esserci.. December 18 La rapinaIl RICONOSCIMENTO
DEL GIORNO DELLA
RAPINA
Finalmente il riconoscimento tanto atteso... Una settimana fa squilla il tel e un uomo dice chiamo dalla polizia e sono un poliziotto .. Azz che paura ho pensato e che ho combinato che mi telefona la polizia a casa!!! ihihih Era per avvertirmi che si stava organizzando qualcosa per premiarci per quel giorno della rapina in citta e per darci un piccolo riconoscimento in soldi.. Cavolo stavo per svenire!!! Non so da quel giorno della rapina la mia vita e cambiata molto.. E solo perche ho voluto fare qualcosa di giusto che ora quasi in tutta la svezia mi conoscono e sanno chi siamo.. Cavolo non pensavo di diventare famosa qui in Svezia ... Ma ora lo sono e sto anche suoi giornali.. Mi sono stufata di vedere la mia faccia su internet e sui giornali.... Tornando alla tel .. Lui mi dice che nella citta qui vicino c'é una famiglia che ha aperto un fondo contro la lotta alla criminalitá giovanile e tutti gli anni a dicembre danno il premio in chiesa.. Questo fondo e stato aperto per un uomo che a perso la sua vita 5 anni fa quando a cercato di dire no a dei ladri che gli stavano rubando la macchina... Lui ha detto no e lo hanno ammazzato babaramente.. Ora grazie al fondo che io e la mia amica abbiamo ricevuto 500 euro e tanta ammirazione dal capo della polizia, e dalla citta dove c'é la famiglia che ha aperto il fondo.. Non finiro mai di ringraziarli.. Anche se a me i soldi non interessavano gia stando li e farsi dire dal capo della polizia davanti a tutti avete fatto un buon lavoro e vi meritatae tutta la nostra ammirazione, per me valgono piu dei soldi queste parole... La capa della polizia di dove vivo ci ha dato il premio in chiesa prima della cerimonia di santa lucia qui fanno una bella festa e prima che cantassero le ragazze... Lei ha fatto un bel discorso e poi a detto se volevamo dire qualcosa anche noi al microfono azz ...... Ho preso il microfono in mano e ho detto verso tutti i presenti seduti in chiesa che ne erano molti..Era piena .... Ho ringraziato il comune della citta e la famiglia che ha il fondo da cui hanno preso i soldi e tutti i presenti in chiesa... oddio stavo tremando.. Ma ero felice di dire due parole per ringraziere tutti era un dovere verso chi ha creduto in noi e chi ci ha dato il premio... Poi sono stati presenti anche i giornali della citta Gefledagblad e Arbetabladet... Siamo finite sui giornali di nuovo ihihih Tra un po sono la piu famosa italiana in Svezia ihihih o la piu odiata tra i rapinatori ihihih... Comunque dopo tutto sono orgogliosa di essere italiana e di aver portato alto il nome del mio paese anche qui dove vivo.. E far vedere che due italiane se vogliono hanno del coraggio da vendere ..
Ciao a presto!!!
December 08 Il mobbing MOBBING
E un po di giorni che voglio scrivere questo ma non ho avuto tempo.. Sto attraversando un periodo non buono.. Ma non per questo quando vedo le cose che mi circondano sono sbagliate cerco di lottare che migliorano.. Il mobbing a scuola a casa e al lavoro e io aggiungo che si puo farlo anche attraverso un pc chattando e stando in un forum.. Io ne sto vedendo di cose e adesso ne ho le scatole piene. Mio figlio e stato preso di mira a scuola da uno piu grande di lui e io attraverso un forum ma adesso basta non mi attaccheranno piu perche io non entri sul quel forum non mi rispettano e sono una persona e che ha dei sentimenti e non posso trattarmi attraverso un pc cosi e passarla liscia.. Le persone che mobbano gli altri prima o poi la pagheranno per me sono solo dei perdenti e persone con dei seri problemi.. Io non sono una psicologa ma riesco a leggere tra le frasi delle persone lo stato d'animo che hanno e che trasmettono.. Molti mi dicono che soffro di vittimismo egocentrico... Se ero una vittima non mi mettevo davanti ad un ladro qui nella citta dove vivo senza sapere che é armato oppure no.. Allora non mi sento una vittima non sono una perdente sono una che si e rotta dell'iprochisia e dell' indifferenza.. Siamo in un mondo di persone civili e rendiamolo tale.. Il mobbing uccide chi e depresso.. Molti si tolgono la vita pensando che veramente sono cosi, non sono delle persone degne di stare a questo mondo... Io dico basta!!!! Sono loro che dovrebbero sparire dalla faccia della terra non noi che ci facciamo i cavoli nostri...E viviamo in un mondo dove ci rispettiamo di piu... Senno se continiuamo cosi andra tutto sempre piu peggio... November 17 La storia del castello di Ludwig II
La storia del castello di Ludwig II
La storia che vi scrivo ora mi ha appasionato cosi tanto... Dopo aver visto il castello su un forum mi sono informata dove si trovava e da li ho fatto delle ricerche. Ora so abbastanza del castello e del Re Ludwig II. Da quel giorno che lo visto mi sono innamorata di questo castello e non so il perche. E un castello come nelle favole e bello e poi il posto in cui é situato e da mozzafiato.. Un giorno spero di andarci.. E situato in un bosco e come sfondo ci sono le montagne e dietro il castello c'é un lago. Proprio da favola direi. La storia di re ludwig mi ha appassionato molto dopo aver visto il film di Luchino Visconti Ludwig... Un film molto bello anche se é stato fatto nel 1973 e fatto bene e poi e molto romantico e per essere di epoca e molto suggestivo. La scena piu romantica che ho visto in assoluto una cavalcata di notte sotto la luna piena sulla neve.. E poi i re e la sua cugina che si baciano..Wow...
Adesso scrivo un po la storia di Ludwig II
A diciotto anni Ludwig, con il suo metro e novanta, superava di gran lunga il padre in statura. Era un giovane slanciato, la cui straordinaria bellezza incantava tutti coloro che lo vedevano: aveva gli occhi di un azzurro cupo come quelli della madre, e la carnagione chiara, color avorio; aveva ereditato dai Wittelsbach i lineamenti finemente cesellati. Ogni mattina il barbiere di corte gli ondulava accuratamente con il ferro i capelli scuri; e una volta il principe giunse a dichiarare vanitosamente: "Se non mi ondulassero i capelli ogni giorno non potrei neppure mangiare con piacere" Dopo tre anni trascorsi sul trono di Baviera, la bellezza di Ludwig aveva cominciato a svanire e, con essa, anche il timido giovane che tanto aveva incantato i suoi sudditi: la figura, un tempo snella, si era ora appesantita, i tratti angolosi del viso si erano nascosti dietro un pizzetto nero. L' espressione romantica degli occhi era diventata più cupa: si leggeva nel suo sguardo il riflesso delle devastazioni causate dalla guerra, di cui era stato testimone, e dei travagli personali attraverso cui era passato. La sfrenata passione per i dolci gli aveva guastato i denti, molti dei quali erano già caduti. La paura dei dentisti e dei medici gli impediva di curarsi, per cui soffriva spesso di fortissimi mal di denti e di emicranie. Nel tentativo di lenire la sofferenza, finì con l' assumere sempre maggiori quantità di idrato di cloralio e di altri narcotici.
Storia del castello....
Il castello nel suo complesso si estende per 6.000 metri quadrati articolati su 4 piani e numerose torri, alte anche 80 metri. La posizione del castello è sommamente scenografica: ai piedi di una montagna, poco distante da un lago, sul ciglio di una gola vertiginosa e in vista di un altro castello, immerso nella foresta. Povero Re Ludwig dicevano che era pazzo.. Certo che con un forte mal di denti chi non lo sarebbe... Abbinato al blog metto delle foto mozzafiato del castello che un giorno prima o poi andro a vedere ... Ciao a presto!!!
P.S. Comunque Ludwig era un bel uomo non c'é che dire
October 19 La luce.....Come le candele
Eccomi di fronte questo foglio cercando di aprire il mio cuore con una grandezza a me più larga possibile per poter capire cosa possa spaventarmi o crearmi problemi così insormontabili. Sono davanti questo schermo dove tutto sembra freddo e astratto,mentre invece io dentro provo calore e fuoco coltivando pensieri,dove ogni particolare non sembra sfuggire alla mia mente allenata. Pensare... dentro di me è sempre stata un'eterna lotta... cuore contro ragione! Il cuore come purtroppo tutti noi sappiamo ha le sue ragioni che la ragione non conosce,e viceversa,la ragione a parer del cuore è troppo razionale e fredda! Cosa fare? Chi ascoltare? Mi sento incapace di dare una risposta a queste domande... So solo una cosa che a dispetto delle apparenze io sono una persona estremamente sensibile e buona ( sentendo gli altri che lo pensano) ed è per questo che avvolte sto male...specie quando vengo giudicata male...senza nemmeno conoscermi.. A volte mi paragono come le candele,accese e brillanti,luminose,ma a volte tendono a spegnersi e mi sento sola e incompresa timorosa e paurosa del buio che si sta creando intorno a me...poi ritorno in me...e quando mi accorgo che la mia fiamma si sta per spegnersi,diventatare così piccola e debole e insicura ... cerco di riaccendere in me tanti sogni e tante speranze che, comunque vada,rimarranno tali nel mio animo che pensavo di non saper più sentire... di non voler più desiderare... è cosi dò di nuovo vigore alla mia meravigliosa luce. E vero ci saranno giorni come oggi in cui la maledirai questa Vita,ma ci saranno altri in cui,invece,mi scoppieranno dentro,ci saranno canzoni che mi faranno venire la pelle d'oca e amici con cui condividere segreti e abbracci in cui perdermi... ma soprattutto capire che è l'Amore che do agli altri e a me stessa mi daranno forza e coraggio...e a rendere la mia Vita preziosa... E quella che più me la fa rendere preziosa è l'Amore e il Bene che mi donano!!! October 04 QUANDO IL DOVERE CHIAMA!!! NOI RISPONDIAMO....
EROINE PER UN GIORNO LA RAPINA DI GÄVLE SVENTATA DA FILOMENA E ANNA... ITALIANE CORAGGIOSE!!! September 30 La Rapina sventata dalle italiane.....
LA RAPINA A GÄVLE
Lettera al giornale locale.... Ciao Daniel mi chiamo Anna e sono io la 40 enne che ha urlato verso il rapinatore, e povero lo pure stressato. Ma almeno l'ho distratto un po mentre la polizia arrivava. Ci sono alcuni punti di cui non si é parlato affatto sugli articoli che hai scritto.. La prima cosa e che quando noi siamo arrivate li vicino non c'era nessuno che faceva nulla per fermare il ladro e si allontanavano tutti .. Ma noi abbiamo preso l'iniziativa cioé io e la mia amica.. Viviamo in Svezia ma siamo italiane .. La sola cosa che dico che nella piazza di Gävle ho notato molta freddezza e indifferenza e mi ha fatto vedere un lato degli svedesi che non conoscevo, questo che mi ha fatto urlare. Io chiedevo se c'era un uomo disposto ad aiutarci.. Ma non si é visto nessuno in un primo momento non so avevano tutti paura che era armato. Io e la mia amica non ci abbiamo nemmeno pensato. Comunque abbiamo visto che nessun uomo si avviacinava mentre io e la mia amica siamo andate vicino al rapinatore per fermarlo in qualche modo, ma mi rendevo conto che eravamo solo due donne.. Io gli ho parlato e gli ho detto che non si faceva cosi. Lui mi a preso per il braccio e mi a grugnito ihihih ma non mi ha menato.. La cosa che ammiro di lui che poteva picchiarmi e non l'ha fatto. Era un "gentiluomo" infondo.. Ma la mia amica invece lo ha preso per le braccia e lui per difesa gli ha dato un bello spintone. Ma penso che se lei non lo prendeva con la forza lui non le avrebbe fatto nulla. Tornando agli uomini della piazza c'erano un bel po.. Ma la loro paura.. si leggeva nelle faccie ma la nostra iniziativa di donne a fatto smovere anche loro. Poi la cosa che mi ha dato un po fastidio e stato che hanno usato troppa violenza nel afferrare il ragazzo.. Ed infatti io dicevo non usate la violenza, predetelo ma senza violenza.. Un altra cosa bella e che quelli della polizia ci ha ringraziato e stretto la mano siamo molto felici di questo io e la mia amica.. Ma una cosa che non mi va giu e che la banca nemmeno un grazie a chi ha rischiato la vita per loro.. Questo vorrei che comparisse sull'articolo se lo scrivi sul giornale.. Noi cittadini di Gävle aspettiamo un grazie dalla banca.. La polizia ci ha ringraziato ma loro no!!! Ciao e a presto!!
Era una tranquilla mattinata di settembre.. Io ero andata in cittá per incontrare la mia amica Filomena del corso di inglese.. Sono arrivata prima di lei ed aspettavo alla fermata dell'autobus dove sono scesa.. Ma mi sono stancata di stare ferma e camminavo.. Mentre ascoltavo la musica con il mio mp3.. Ma all'improvviso vedo lei che mi saluta, ma non ha l'aria felice come le altre volte.. Lei dice con voce sbalordita "guarda stanno rapinando la banca!" Io ero li e non ho sentito nulla.. Poi ci siamo dirette verso il posto e li c'era un ragazzo che era appena saltato fuori dalla banca dopo aver rotto il vetro della finestra e con la refurtiva si avviava verso il motorino.. Ma a quella scena tutti hanno assistito senza fare nulla.. Io mi sono innervosita ed ho incominciato ad urlare facciamo qualcosa fermiamolo.. Azz due donne che devo fermare un uomo.. ihihihih. Lui era seduto sul suo motorino per farla partire e cercava di metterla in moto ma non ci é riuscito.. Io ho detto allora andiamo e fermiamolo in un primo momento io non ci ho pensato che poteva essere armato e farmi qualcosa.. Ma gli sono andata vicino e gli ho detto "Non si fa cosi smettila" .. Lui mi ha afferrato per il braccio ma senza farmi male e mi ha ringhiato.. Come un cane a cui stai rubando l'osso ihihihih.... Come per dire mi hai rotto le palle con le tue urla.. Non era cattivo lo sentivo se mi voleva far del male lo avrebbe fatto.. Faceva il duro ma non lo era... Poi anche la mia amica a cercato di afferrarlo e di dire ora basta... Ma lui le ha dato un bello spintone per fortuna non é caduta.. Poi io continuavo a urlare ed ho detto "Ma dove son finiti gli uomini ? Quando hai bisogno di loro non ci sono mai!!" Azz dopo un po sono arrivati tre uomini e hanno bloccato uno.. altro e scappato via.. Noi siamo state li fino a che é arrivata la polizia e poi siamo andate via verso la casa dove si fa il corso.. Li nella stanza non c'era nessuno perche volevamo studiare un po di inglese insieme visto che l'insegnante di inglese non c'era é partita per la california e sta via tre settimane ma noi abbiamo deciso di andare ugualmente al corso per studiare insieme. Quando abbiamo capito cosa avevamo fatto prima ridevamo poi piangevamo e ci siamo dette cavolo se era armato cosa facevamo!! I nostri figli senza di noi!!! Ma in quel momento ho solo pensato che dovevamo fermarlo ma essendo donne non si poteva fare piu di tanto..Poi quando ci siamo tranquilllizzate ci siamo dirette verso la caserma e siamo andate a deporre e a lasciare cosa avevavo fatto assistito e detto.. Non ho mai riso cosi tanto in una caserma ihihih.. Io credo che lo avrei picchiato solo se mi avrebbe messo le mani addosso e fatta male sul serio. Allora non ci avrei visto piu.. La violenza fa scatenare altra violenza.. Ma oggi dico che a me e la mia amica ci é andata bene. Chi ha saputo di cosa é successo oggi dicono che siamo state delle coraggiose.. Mio marito dice che sono stata un incoscente e pazza.. Si lo sono ma non sopporto l'indifferenza che c'é in giro.. Guardano e nessuno fa nulla. Io vedo cio che accade e devo far qualcosa non posso fare finta che tutto va bene anche se era solo una rapina e poi erano due ragazzi giovani credo che era la loro prima rapina.. Non hanno fatto i conti che sulla loro strada ci sono messe due italiane con le palle.. ihihih. Sono orgogliosa di essere italiana e di far valere il mio paese. Io vorrei che al mondo ci fossero piu persone che reagissero come noi.. Credo che l'indifferenza non esisterebbe piu.. Ora son seduta al mio amato pc per fortuna non mi e successo nulla e spero che quei ragazzi metteranno la testa a posto e non rifaranno piu una stronzata del genere. Morale della favola... non fate gi indifferenti.. Io mi sento meglio dopo questa cosa.. Sono la giustiziera di Gävle...
GÄVLE Den första att ingripa mot rånarna var en kvinna i 40-årsåldern. – Tillslut sa hon; finns det inga karlar här? Gävle...La prima persona che si é fatta avanti era una donna di circa 40 anni.. Alla fine lei ha detto verso le persone che assistevano al fatto " non ci sono uomini qui??? La donna urlava al rapinatore e lo ha fatto diventare talemente stressato..ihihihih!! Lui le ha risposto... e lei ha detto verso le persone presenti non vi erano uomini in quel posto? E Peter dopo aver sentito lei ha deciso di agire ihihihi!!!! September 27 ESISTERE È UNA COLPA????
Esistere
Eccomi a scrivere un pensiero che mi é venuto prima di iniziare la lezione di inglese martedi scorso... Ne parlavamo io e la mia amica che studia l'inglese con me. Lei all'improvviso dice che sua sorella non la sopporta e dice una frase che a dirpoco raccapricciante ed anch'io la penso come lei..Ha detto che la sorella non la sopporta solo perche lei sia venuta al mondo. Io penso che tra due fratelli e sorelle non ci debba essere tutto questo risentimento anche se a volte si sbaglia ma il perdono ci deve essere sempre. Esistere.... siamo su questo mondo solo perche Dio a voluto cosi e cosi deve essere. Se poi non piaciamo a qualcuno allora é un altro discorso. Pero giudicare e colpevolizzare una persona solo perche é venuta al mondo é da bastardi.. Il rispetto del prossimo non c'é piu c'é solo tanta cattiveria nel virtuale e nella vita reale.. Ecco perche succedono guerre e si ammazzano le persone. Non si capisce piu nulla. solo se ci fermassimo ad ascoltare chi ci é affianco, credo che si conoscerebbero di piu le persone tra di loro. Adesso dico cio che penso io. Io esisto e non puoi farci nulla ma se non ti va di non sentirmi e vedermi allora puoi voltarti dall'altra parte mica ti impogno di guardarmi per forza. E se lo fai non credo che muori.. Sono una semplice persona con i suoi pregi e difetti.. Ma non faccio del male a nessuno.. L'unico male e che son venuta al mondo.. Io vivo come te e io rispetto te e tu me. Le cose andranno sempre bene.. Ma se tu fai finta che io non esisto allora ti tratto allo stesso modo.. Nemmeno gli animali tra di loro si comportano cosi. La parola esistere, é vivere ma se uno vive male tra le persone non esiste per nessuno.. E come essere invisibile anche se ci sei.. Ecco perché dico a voi che leggete questo non fate i ciechi e guardate le persone che sono attorno a voi.. Magari scoprirete qualcosa che non avete voluto vedere prima cioé un essere umano che va apprezzato e non eliminato come se fosse l'essere piu peggiore del mondo. Ciao a presto e riflettete !!! Questa pagina che scrivo qui sotto l'ho trovata su internet e la trovo interessante.
IL PROBLEMA DI ESISTERE
Prova a comportarti con gli altri come se fossi considerato da loro una persona stimabile e degna. Nota l'effetto che ha sugli altri il fatto di comportarti come se fossi considerato una persona degna.
IO AGGIUNGO ESISTO E DEVI FARTI UNA RAGIONE....
September 21 Imparando l'inglese....I CORSI D'INGLESE
Eccomi a riscrivere dopo un po di giorni..Sono successe un po di cose ultimamente che mi hanno tenuta lontana dal mio amato space.. Non so perché ma ho un enorme bisogno di scrivere un po sta sera. Come avete visto dal titolo sto studiando l'inglese e poi euna lingua parlata in tutto il mondo e noi italiani siamo molto indietro su questo. Molti in italia non sanno l'inglese e al giorno d'oggi é buono saperlo. Io voglio impararlo bene da poter parlare e capire.. Faccio due corsi dentro una settimana e uno e il martedi e altro il giovedi. Quello del martedi e scritto invece quello del giovedi e piu parlato.. E un po stressante ma spero di riuscirci . Avevo bisogno di uscire di casa e staccare un po. Poi incontrare la mia amica di Milano due volte alla settimana fa bene anche a lei. E abbiamo l'occasione di imparalo insieme. Sono felice di aver iniziato con l'inglese e ho molta voglia di impararlo... Anche per far vedere a mio marito e mio figlio che anch'io posso!!! ihihihih . Non sono scema!!! Poi spero di usarlo a casa e anche quando chatto con gli amici che sanno l'inglese, al posto dell'italiano. Poi e bello poter parlare l'inglese io credo che ho fatto una buona scelta ad imparalo. Non so perche non ci ho pensato prima a farlo.. Chissa la prossima cosa che faró!! Quest'anno e l'anno dell' osare... Spero di fare altre cose prima che finisca l'anno.. Comunque ora vi scrivo alcune cose che ho imparato al corso..
my name is Anna and I am 40 years old.
I am married.
I want to learn the English.
I am Italian, but a live in Sweden.
Credo che basti spero di imparare molto di piu la prossima settimana..
Good-bye my friends talk to you soon.....
August 31 LA PACE CON SE STESSI......Annullarsi per raggiunger il nirvana. Nirvana: "E' un posto dove non c'è terra, acqua, fuoco o aria, né condivisione di spazio infinito, né questo mondo ne un altro mondo, ne entrambi, ne il sole o la luna. Là non si va, né si resta, non si muore, né si nasce. Non è qualcosa di fisso, non si muove, non è fondato sul nulla. Esso è la fine del dolore". (20) spiega Salvatores. Nirvana è un punto di non ritorno: il regista intraprende una nuova strada utilizzando le tecnologie digitali, tentando l'allontanamento dalle certezze della commedia, varcando la soglia di una dimensione altra. E' proprio in questo vuoto, nel non-luogo senza tempo la storia si blocca. Il mondo dell'Agglomerato del Nord e delle sue periferie è il caos, la sovrapposizione di mondi e piani: lì vive Jimi che intraprende il suo viaggio personale iniziatico come fuga o ricerca di un altrove proprio quando scopre che è successo l'impossibile. Infatti Solo, protagonista del gioco Nirvana che lui ha creato, acquista la consapevolezza della sua condizione di vita grazie a un virus, la malattia gli dà conoscenza. Lui capisce che la sua vita è un gioco che continua eternamente uguale a sé stesso, è morire e ogni volta rinascere per vivere le stesse emozioni. Ma gli altri che 'giocano' con lui non vogliono comprendere il senso di ciò che accade ogni giorno, e come Maria lasciano scorrere la loro vita in tranquillità. Solo ha invece deciso che vuole interrompere il suo samsara elettronico, l'eterna reincarnazione, la finzione dell'esistere, rifiuta il mondo e la realtà in cui si trova a vivere e supplica Jimi di cancellarlo. Così Jimi parte alla ricerca (reale) di Joystick e di Lisa e del cambiamento (virtuale) e, come scrive Raffaella Grassi (21), " di un cambiamento come falso movimento, viaggiare per conoscere sé stessi, spostarsi nel tempo e nello spazio per mutare le regole del gioco che gli altri ci impongono. La meta del cambiamento è la libertà, la libertà dal gioco (delle parti), dal passato,dal presente, dalle passioni, dalle paure, dai conflitti, dal destino, dalla ripetizione dell'esistenza". Ma questa libertà nel film è difficile da raggiungere, e pone davanti a una scelta definitiva: è una scelta "per non tornare indietro", come dice Jimi. Solo decide dunque di sparire, e il suo 'creatore' Jimi segue la sua strada rimanendo collegato al circuito della Okosama Star anche se è stato scoperto e se ha ormai dietro alla sua porta i rappresentanti della ditta armati di tutto punto. La loro non è una fuga, è una forma di resistenza che passa per l'annullamento di sé, è karma joga, "fare anche le cose che sembrano impossibili", sostiene Jimi nel finale. Questo film si addentra dunque nelle filosofie orientali, ma forse più in generale come afferma lo stesso regista, "ci sono molti punti di contatto tra il mondo dei computer e le filosofie orientali, perfino il lessico e la terminologia sono spesso gli stessi. Senza dimenticare che quando noi scriviamo col computer, in fondo noi scriviamo sul niente: sperimentiamo dal vivo un processo di smaterializzazione" (22). Ciò che collega dunque il mondo delle tecnologie, l'estetica fantascientifica e cyberpunk al buddismo e allo zen sembra essere quel viaggio nel virtuale, il virtuale che c'è in ognuno di noi e quella dimensione altra che va oltre una certa realtà". La realtà non sopporta di essere guardata negli occhi. Per questo non basta la ragione per capirla" dice Jimi nel film: non esiste una sola realtà, per raggiungere uno stato altro - il nirvana - bisogna guardare e sentire in maniera diversa, abbandonando la finzione, il compromesso, la mediocrità delle apparenze. La realtà che pensiamo di vedere coi nostri occhi è solo un sogno, un incubo, è comunque illusione: è il velo di Maya. La vera vita è altrove. Come si legge da Siddharta di Hermann Hesse (23) "Amaro era il sapore del mondo. La vita, tormento. Una meta si proponeva Siddharta: diventare vuoto, vuoto di sete, vuoto di desideri, vuoto di sogni, vuoto di gioia e di dolore. Morire a sé stesso, non essere più lui, trovare la pace del cuore svuotato, nella spersonalizzazione del pensiero rimanere aperto al miracolo. Quando ogni residuo dell'Io fosse superato ed estinto, quando ogni brama e ogni impulso tacesse nel cuore, allora doveva destarsi l'ultimo fondo delle cose, lo strato più profondo dell'essere, quello che non è più Io: il grande mistero". Annullarsi per raggiungere la profondità, ripassare in flashback tutti gli ultimi momenti della propria vita fino a fissare un'ultima immagine: gli occhi di Naima. Così finisce il film, la neve cade sui titoli di coda e viene da ripensare a Solo, che si chiedeva che cosa sarebbe stato di lui dopo che Jimi l'avesse cancellato: "Sarai un fiocco di neve che non cade in nessun posto". Salvatores ha dunque realizzato un film senza centro dove si intersecano le pluralità di immagini, sguardi, piani e punti di vista: si supera ogni confine prestabilito dalla realtà, il dentro diviene fuori, il reale virtuale, il presente passato. Tutto si confonde nel viaggio intrapreso da Jimi fino a giungere all'impressionante chiarezza in cui il film si blocca, si realizza per sempre il non tempo e il vuoto. Raggiungere la profondità - il Nirvana- è lo scegliere di annullare il proprio io, ma è anche penetrare nel virtuale - altro rispetto alla finta realtà. Il film risulta dunque legato indissolubilmente alle tecniche che ne hanno permesso la realizzazione, che sono anche la fonte filosofica di significato. C'è infatti questa forte catena di relazioni che unisce nuove tecnologie - il virtuale - lo smaterializzarsi - il Nirvana. Se il virtuale è la dimensione psichedelica del film che apre "le porte della percezione", allora si può pensare alle nuove tecnologie come un modo per raggiungere - comprendere - rappresentare uno stato di realtà più profondo. |
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